Si è conclusa la campagna estiva di monitoraggio e soccorso condotta dalla Guardia Costiera lungo il litorale settentrionale della Sardegna, nel tratto compreso tra Capo Falcone e la zona di Rena Majore. L’operazione ha visto l’impiego costante di motovedette e mezzi veloci per garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dei bagnanti e il rispetto delle normative ambientali nei mesi di maggior afflusso turistico.
Nel corso dei mesi estivi, le unità navali sono intervenute in diverse occasioni d’emergenza per prestare soccorso a imbarcazioni in difficoltà a causa di avarie o rischi di incaglio, consentendo di mettere in salvo numerosi diportisti e bagnanti. In parallelo, le attività di verifica a terra e in mare hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per inosservanza delle ordinanze sulla balneazione, violazioni delle norme sulla nautica da diporto e irregolarità nella gestione delle concessionarie e delle aree protette.
I controlli si sono estesi anche alla tutela dell’ambiente e al decoro dei litorali, evidenziando presunte irregolarità nello smaltimento dei reflui e portando alla rimozione di attrezzature da spiaggia lasciate incustodite durante le ore notturne. A completare il dispositivo di sicurezza ha contribuito il presidio sanitario attivo sull’isola dell’Asinara e nei principali punti strategici della costa, che ha garantito centinaia di interventi di assistenza medica e primo soccorso a residenti e visitatori.










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