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Aveva 36 anni, e non 72 come appreso inizialmente, il detenuto morto nel carcere di Bancali, a Sassari, dopo aver appiccato un incendio nella cella del reparto ospedaliero dove era ricoverato.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe barricato nella stanza, chiudendo le finestre e dando fuoco agli arredi. Gli agenti sono riusciti a entrare tra il fumo, trovandolo ancora vivo, ma il detenuto è morto poco dopo per le gravi ustioni e le esalazioni inalate. Nove poliziotti penitenziari sono rimasti lievemente intossicati e ustionati durante i soccorsi.

La Procura di Sassari ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica dell’accaduto. I sindacati della polizia penitenziaria denunciano inoltre gravi carenze nelle dotazioni antincendio della struttura, chiedendo interventi urgenti per garantire la sicurezza del personale e dei detenuti.

admin

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