Nonostante le rassicurazioni della Regione, i sindacati Safor Cisl, Uil Cfva e Fesal Cfva confermano lo sciopero del 21 luglio in attesa di atti formali. Al centro della protesta ci sono il piano assunzioni del Corpo Forestale, le progressioni del personale e la riforma dell’organizzazione.
Durante l’incontro con la presidente Alessandra Todde sono state annunciate garanzie sul passaggio a tempo indeterminato per i nuovi agenti, nuovi concorsi in caso di carenze di organico e investimenti per mezzi, strutture e fondi del Corpo Forestale. I sindacati chiedono ora che gli impegni vengano formalizzati e di essere coinvolti nella riforma della legge regionale sul Corpo.










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