Il Sulcis, con particolare attenzione al polo industriale di Portovesme, torna ad essere una polveriera sociale con aziende in crisi e operai alle prese con carenza di lavoro.
La preoccupazione per il futuro è emersa durante una partecipata assemblea nel piazzale antistante la centrale Enel ‘Grazia Deledda’ a Portovesme, convocata da Fiom, Fsm e Uilm e nella quale è stato definito un primo pacchetto di proteste.
Mercoledì 20, in particolare, ci sarà uno sciopero dei metalmeccanici con marcia su Cagliari e un presidio davanti al palazzo della Regione Sardegna.










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