L’Università di Cagliari conferma il miglioramento delle proprie performance in materia di sostenibilità nella classifica internazionale GreenMetric 2025, una delle più autorevoli a livello globale in materia di sostenibilità degli atenei.
Nel contesto mondiale, l’ateneo del capoluogo si colloca al 369/o posto su 1.745 università, migliorando la propria posizione rispetto al 2024 (373/a su 1.477) e confermandosi nel primo quartile del ranking internazionale.
Nel contesto nazionale, raggiunge il 18/o posto su 33 università italiane, in crescita rispetto al 20/o posto dello scorso anno.
Il punteggio complessivo ottenuto è pari a 7.200 punti su 10.000, valore che conferma la solidità delle politiche e delle azioni messe in campo dall’Ateneo nei diversi ambiti valutati: ambiente e infrastrutture, energia e cambiamento climatico, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, mobilità sostenibile, istruzione e ricerca.
Particolarmente rilevanti i risultati nell’ambito Energy and Climate Change, grazie agli investimenti sull’efficientamento energetico e sull’ampliamento delle superfici di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il risultato è stato inoltre raggiunto grazie alla riduzione del conferimento dei rifiuti e a azioni di sensibilizzazione rivolte a studentesse e studenti, tra cui percorsi di lauree green e iniziative di volontariato per la raccolta dei rifiuti.
“Il risultato GreenMetric rappresenta per UniCa non solo un importante riconoscimento internazionale, ma anche uno strumento strategico di monitoraggio, utile a individuare punti di forza e aree di miglioramento e a rafforzare l’allineamento con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU – commenta il rettore Francesco Mola -.
Il risultato è frutto del lavoro coordinato che ha coinvolto i Referenti RUS di Ateneo, il personale tecnico e amministrativo, il personale docente a conferma di un impegno strutturale e condiviso dell’Università di Cagliari sui temi della sostenibilità”.
Ansa










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