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Un aumento di 1,5 milioni di euro del Fondo contenziosi della Regione Sardegna e la richiesta alla Giunta guidata da Alessandra Todde di chiarire quanto di questa somma sia legato alle conseguenze giudiziarie dello spoils system nella sanità. È il tema di un’interrogazione urgente presentata dal centrodestra e illustrata questa mattina a Cagliari dal vice capogruppo di Fratelli d’Italia Fausto Piga insieme ai capigruppo della minoranza.

Nel mirino c’è la legge regionale 8 del 2025 sulla riorganizzazione della sanità, che aveva portato al commissariamento delle Asl e alla nomina di nuovi direttori generali, facendo decadere anticipatamente i precedenti vertici. Alcune disposizioni della legge sono state poi dichiarate incostituzionali dalla Consulta con la sentenza 198 del 2025.

L’opposizione chiede ora di conoscere il numero dei ricorsi presentati dai dirigenti estromessi, l’esposizione finanziaria della Regione e se l’incremento del Fondo contenziosi sia collegato ai procedimenti nati dall’applicazione della legge.

“Abbiamo rilevato che il Fondo contenziosi è aumentato di 1 milione e mezzo”, ha detto Piga, parlando di un “allarme ai conti pubblici”. Dal centrosinistra, il consigliere M5s Michele Ciusa ha definito l’iniziativa “pretestuosa e strumentale”, ricordando che la Regione deve affrontare contenziosi in numerosi settori.

admin

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