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La gestione del servizio idrico integrato in Sardegna rimarrà in mani pubbliche fino al 2034. Lo ha stabilito il Comitato istituzionale d’ambito dell’Egas, l’ente di governo dell’ambito idrico isolano, approvando la proroga dell’affidamento ad Abbanoa, la società in house partecipata dalla Regione e da 342 Comuni sardi.

La decisione estende la concessione in essere, la cui scadenza era originariamente fissata per il 31 dicembre 2028, accogliendo la richiesta presentata dalla società utility. Il provvedimento, che passa ora all’esame regolatorio dell’Arera per la validazione formale, introduce prescrizioni operative e di trasparenza finalizzate a monitorare le prestazioni del gestore pubblico.

La proroga del contratto di affidamento consentirà l’attivazione di un piano economico-finanziario per il periodo 2026-2034 comprensivo di oltre 1,8 miliardi di euro di investimenti dedicati al miglioramento delle infrastrutture idriche dell’isola. Contestualmente, la delibera prevede una revisione della struttura tariffaria con una riduzione stimata nello 0,5% annuo nel corso del prossimo triennio.

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