“I nostri elettori sono più pronti di noi”. Lo ha detto la presidente della Sardegna Alessandra Todde, parlando alla Nuova Sardegna della possibilità di trasformare l’esperienza del Campo largo sardo in un modello per il centrosinistra nazionale.
Todde ha ribadito la necessità di unità tra le forze progressiste, indicando valori comuni come la pace, la lotta alle disuguaglianze e l’equità fiscale. Sulle candidature ha sottolineato che la priorità deve essere costruire un progetto credibile e in grado di governare.
Quanto a una possibile candidatura nazionale, la governatrice ha escluso passi indietro dal governo della Sardegna: “Sono stata eletta per governare la Sardegna e voglio stabilità”.










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